Introduzione
Nel corso dell' 800, Archeologi ed
Antropologi studiando le origini dell'uomo ampliarono il loro
interesse riguardo la nascita della musica.
Mentre le teorie sullorigine delluomo arrivavano
tutte ad una stessa conclusione: la monogeneicita', le origini
della musica sono influenzate,dalla civiltà e dallo
stato sociale dei popoli.
Nell' 800 l'etnomusicologia e la musicologia comparata aiutarono
ad arricchire il bagaglio conoscitivo. L'invenzione del registratore
da parte di Edison diede un ulteriore ed importante impulso
alla conoscenza attraverso lo studio approfondito di registrazioni.
Si e' così appurato che anticamente il suono era considerato
un fatto magico e in alcuni casi era anche motivo di paura;
esempio il tuono. La musica era spesso legata alla danza.
L espressione vocale era accompagnata dal battito delle mani
e poi dal battito dei piedi sul terreno.
La musica non era usata come divertimento ma essendo considerata
magica veniva impiegata nei riti propiziatori (battaglie-
pioggia ecc...). Magico era considerato anche lo strumento
che emetteva il suono.
Agli inizi del 900 attraverso uno studio degli strumenti dei
popoli primitivi realizzato da Curt Sachs si è arrivati
a suddividerli in base alla forma in:
* Idiofoni
* Membranofoni
* Aerofoni
* Cordofoni.
I piu' diffusi fra questi anche ,perchè ricavati da
oggetti di uso comune, erano gli Idrofoni. Per "suonare"
questi rudimentali strumenti venivano usate mani, piedi, mazze,
battitoi oppure venivano agitati i vari tipi di sonagli ottenuti
introducendo sassi o semi in frutti essicati o ricavati dal
guscio di una noce di cocco.
Membranofoni: Sono strumenti costituiti da pelli di
animali tese sopra la cavita' di una zucca essicata o una
noce di cocco; successivamente venivano costruiti tamburi
a 1 0 2 pelli tese su un recipiente d'argilla o su telai di
legno.
Aerofoni: Lo strumento piu' semplice fra gli Aerofoni
e' il bastone sibilante, costituito da una tavola di legno
fissata ad un laccio che fatta volteggiare nell'aria produceva
dei sibili che variavano a seconda della velocità di
rotazione.
I primi veri strumenti a fiato vennero ricavati da ossa di
animali svuotati all'interno e forati lateralmente. In seguito
abbiamo flauti in legno con imboccatura a tacco (tipo flauto
dolce), flauti d'argilla e anche flauti a piu' canne (Siringa).Poco
diffusi nelle culture primitive erano i Cordofoni.
Un esempio lo troviamo nell' Arco terreste costituito da una
corda tesa fra due estremita' di un bastone elastico e per
mezzo di una corteccia veniva suonato disteso su una buca
oppure tenuto con una estremita' in bocca.
Un altro esempio lo troviamo nel Salterio di canna costituito
da una o più strisce sottili di corteccia staccata
da una canna di bambu'. Questo fu il primo rudimentale cordofono
dal quale derivano tutti gli altri.
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